domenica 3 febbraio 2008

Cloverfield

Bisogna dirlo.
Il 2008 è partito piuttosto bene dal punto di vista cinematografico. E la cosa più bella è che i film migliori devono ancora arrivare.
Cloverfield è un film catastrofico girato in prima persona. Una via di mezzo tra Godzilla, La Guerra dei Mondi, Signs e, soprattutto, Half Life 2.
Le aspettative erano enormi, vuoi per i trailer acchiappanti e vuoi perchè dietro a questo film c'era il nome di J.J. Abrams, la malsana mente che ha ideato Lost. E per una volta le aspettative non sono state deluse.
La cosa che più colpisce è la cura con cui tutto il film è realizzato, i mille particolari ripresi di sfuggita dall'unica telecamera presente nel film. Il paesaggio in stile 9/11, i feriti, le urla, le ambulanze e le incasinatissime scene di panico in cui è quasi impossibile capire qualcosa.
Ancora una volta il punto di vista è quello delle persone comuni che, di colpo, si ritrovano in mezzo a tutto questo casino senza sapere "cosa", "come" e "perchè".
Cloverfield comunque non è semplicemente un film di merda qualunque girato in maniera originale. Non lo è proprio per niente. E' anzi una pellicola capace di regalare scene madri mai viste in qualsiasi film di questo genere. I protagonisti che all'improvviso si ritrovano in mezzo alla battaglia tra il mostro e i soldati, la sequenza nella metro, l'elicottero abbattuto (che mi ha ricordato tantissimo una scena di Call of Duty 4) o la decapitazione della Statua della Libertà... Sono davvero tante le scene che mi hanno colpito in positivo. E, cosa più importante, sono tutte vissute in prima persona e rendono veramente l'idea di cosa si possa provare a ritrovarsi in mezzo a un avvenimento del genere.
Anche la sottotrama che dà il LA al film, raccontata attraverso i dialoghi dei pochi personaggi principali, si lascia apprezzare e non può fare a meno di stupire. E anche qui i tocchi di classe si sprecano. Per dire, il disastro comincia proprio quando uno dei personaggi afferma "Al diavolo il mondo...".
Ma sono anche fantastici gli spezzoni di quella che chiamo "registrazione-flashback" che ogni tanto si intravedono. Perchè quando si registra sopra a un nastro già usato non sempre si cancella tutto. Vedere il film per capire.
Ottimo, davvero ottimo.

1 commento:

Nabu ha detto...

AAAAHHHHH!!!

Voglio vederlo!!!

N!