venerdì 5 ottobre 2007

Halo 3

Ricordo ancora bene una frase che lessi circa centomila anni fa in una recensione del primo Halo per XBOX. Non mi ricordo con precisione che rivista fosse, forse Console Mania o forse Game Republic, fattostà che il redattore, in chiusura di recensione, riferendosi al coinvolgimento generato da un titolo come Halo, scrisse: "Un bel videogioco non deve sembrare un film, deve farci sembrare di essere in un film".
E' una frase che condivido appieno, pur apprezzando anche i giochi di Hideo Kojima che, diciamolo, a volte si crede troppo un regista.
Halo in ogni caso riassumeva in sè il concetto di quella frase. Era graficamente appagante, si giocava che era un piacere e aveva una modalità campagna di quelle che si ricordano a lungo, con un sacco di trovate geniali e alcuni paesaggi veramente evocativi che, appunto, davano al giocatore l'impressione di trovarsi all'interno di un film di fantascienza come Starship Troopers.
La cosa si ripetè qualche anno dopo con Halo 2 che sfortunatamente terminava in modo un po' mozzato.
Halo 3 riprende da dove era terminato il secondo episodio e che cazzo... Pure stavolta sembra di stare in un film.
La trama della trilogia di Halo non è certo ricercata e non vuole nemmeno pretendere di essere presa sul serio, ma una volta che si inizia a giocare l'impressione è veramente quella di stare in un film cazzutissimo pieno di effetti speciali, esplosioni e ambientazioni suggestive.
La Campagna di Halo 3 in questo senso è stata davvero soddisfacente. A parte un paio di missioni un po' troppo "normali" ci troveremo di fronte a dei livelli a dir poco da sballo che ci faranno partecipare a battaglie su vasta scala come non avevamo mai immaginato (SCARAB!).
Io sono uno di quelli che pensa che la grafica di Halo 3 spacchi i culi. E' vero, non ha il dettaglio di Gears of War, ma vogliamo mettere le cose che Halo mette a schermo? Livelli enormi, laddove Gears si svolgeva per lo più in livelli claustrofobici, colori a palla, un sacco di nemici a schermo, mezzi, astronavi che passano e che volendo si possono distruggere... Davvero ragazzi, cosa si può volere di più?
Per non parlare poi della colonna sonora (quella sì che è da oscar, a partire dal mitico canto gregoriano che apre il gioco).
Ma il bello, oltre al mero aspetto grafico, è proprio nel particolare feeling che Halo dà al giocatore. E' impossibile non esaltarsi mentre si combattono i Covenant, è impossibile non sentirsi dei grandi quando riusciamo a superare tale missione o a fare tale cosa (tento di spoilerare il meno possibile, eh, visto come son bravo?).
E poi c'è la modalità multiplayer che sembra davvero essere la modalità attorno cui è costruito l'intero gioco.
Il primo Halo è stato il titolo della scorsa generazione a cui ho giocato maggiormente in multi. halo 2, nonostante introducesse il Live, l'ho giocato molto di meno (anche perchè non avevo il Live).
Il terzo episodio presenta una modalità online curatissima che, come la maggior parte dei titoli online veramente belli, crea assuefazione. E' persino possibile personalizzare il proprio Spartan.
E anche qui, come nella Campagna, ogni singolo frag ti fa sentire parte di qualcosa, magari non di un film, ma di una specie di sport.
Tra l'altro in tutte le partite che ho fatto non ho trovato la minima traccia di lag. Veramente spettacolare.
Insomma, ottimo lavoro Bungie. A 'sto punto, vedendo quello che accade dopo i titoli di coda, penso che un Halo 4 sia d'obbligo.
Perchè è vero, questa guerra è conclusa, ma questo non significa che non ce ne saranno altre, no?

3 commenti:

Anana ha detto...

La cosa per cui Halo 3 è diventato uno dei 5 giochi dell'anno è che ti immerge nella guerra, in ogni istante ti senti parte del conflitto tra Umani e Alieni.
La colonna sonora è Meravigliosa e il Multy è 20 anni avanti.
Che dire, Must Buy.
Ah, la missione finale è TROPPO BELLA. La rifaccio ogni giorno.

Nabu ha detto...

Halo è davvero una figata.

Peccato che abbia delle scalettature, che comunque paragonate a tutto quello che stà intorno (alle scalettature, appunto) sia da mascella rotta, spaccata e con 28 punti di sutura.

Peccato non avere avuto voglia di giocarci.

Ora esiste solo PGR.

N!

Rickyz ha detto...

non posso commentare finchè non ci gioco, e questo dovrebbe avvenire tra circa 6-7 anni...un po' di pazienza e avrete anche il mio parere...xD