domenica 27 maggio 2007

Piarati dei Caraibi: Ai Confini del Mondo

C'eravamo quasi.
Mancava veramente poco per riuscire a creare una trilogia veramente bella e priva di difetti rilevanti.
Invece, al terzo film, ecco il pastrugno.
Intendiamoci, Ai Confini del Mondo non è affatto un film brutto. Ciò che ha reso apprezzabili e divertenti i due prequel c'è anche qui: le gag esilaranti, Jack Sparrow, la figa, tanta azione spettacolosa. C'è tutto insomma.
Il problema è che in questo film c'è anche tanta confusione. Confusione di cui si sarebbe potuto tranquillamente fare a meno.
Personalmente ho trovato tutta la prima parte del film inutilmente incasinata e sviluppata male.
Continui cambi di fronte, personaggi che prima dicono una cosa e cinque minuti dopo ne fanno un'altra, alleanze, tradimenti, passaggi della trama che non si capiscono bene. Tutto il primo tempo è un gran casino e l'unica cosa che tiene in piedi una sceneggiatura che sembra incollata con lo sputo è la figura carismatica di Jack Sparrow (che però spunta fuori solo dopo un po' dall'inizio del film). Certo, non mancano i colpi di scena e le rivelazioni importanti, ma sarei disonesto se non dicessi che mi aspettavo qualcosina in più.
Molti diranno che la trama confusionaria e i continui ribaltoni di alleanze e antagonismi servono a rendere idea di ciò che erano i veri pirati: persone senza scrupoli che non avevano una parte precisa in cui schierarsi. Guardavano soltanto ciò che gli faceva comodo. Giustificazione che a mio avviso non sta in piedi visto che anche nei primi due film c'erano situazioni del genere eppure erano sviluppate in modo migliore e con più chiarezza. Qui c'è solo un gran casino e alla fine si fa fatica a capire le reali motivazioni dei personaggi. L'intreccio c'è e alla fine tutto quadra: ma è troppo macchinoso, poco user friendly diciamo.
A controbilanciare la situazione c'è però la seconda parte del film.
Tutto il secondo tempo è un vero spettacolo. La trama incasinata lascia spazio alle scene d'azione e ad alcune gag veramente spettacolose.
La sequenza del Maelstrom è qualcosa di indescrivibilmente bello e gli appassionati di avventure piratesche probabilmente avranno una serie di orgasmi multipli. Insomma, se tutto il film fosse stato come il secondo tempo probabilmente ci saremmo trovati di fronte all'episodio migliore della trilogia.
Pollice alzato anche per il "finale". Veramente azzeccato e soprattutto non scontato. E consiglio a tutti di rimanere in sala dopo i titoli di coda.
Altre note positive? Ah, incredibile ma vero, Orlando Bloom in questo film mi ha convinto abbastanza. Standing ovation per il grandissimo Barbossa e per Keira Knightley.
E il padre di Jack vale da solo il prezzo del biglietto (peccato che, visto chi lo interpreta, TV e radio mi avessero già pesantemente spoilerato la sua presenza).
Alla fine anche questo Pirati dei Caraibi 3 mi è piaciuto. Ma alcune cose mi hanno un po' lasciato l'amaro in bocca, ecco. Piccole delusioni che francamente non mi aspettavo visto com'erano sviluppati i primi due film.
Per quanto mi riguarda, Il Forziere Fantasma resta il migliore della saga.

EDIT: ah, dimenticavo! La prima parte del film, nonostante i suoi difetti, ha comunque il pregio di mostrarci la miglior sequenza iniziale di tutta la trilogia. La scena dei condannati a morte che intonano la canzone piratesca è dannatamente bella ed evocativa.

3 commenti:

Rickyz ha detto...

Confuso, lento, macchinoso. A tratti scontato. Scenograficamente non magnifico. E soprattutto LUUUNGOOO!!! Avessero tolto mezz'ora (o più) di inutili ciarle e scene noiose, sarebbe stato il migliore. Voto: 6
*******SPOILER*******
Ora comunque vediamo come se la cavano coi prossimi episodi, visto che ci hanno lasciato l'acquolina (de vida) in gola...XD

Teo ha detto...

Uhm, se dovessi mettergli un voto resterei sul 7, dato che il secondo tempo è riuscito a entusiasmarmi.
Un 7 che comunque sfigura tantissimo se confrontato all'8 che darei alla Maledizione della Prima Luna e all' 8.5 tendente al 9 del Forziere Fantasma

Base ha detto...

Personalmente non sono d'accordo. Se dovessi dare un voto tirerei fuori un 8.
Perfettamente d'accordo sul secondo tempo (un capolavoro di azione e umorismo) e sugli attori principali: Barbossa piratesco più che mai, Keira figa ma non di legno, Orlando Bloom che finalmente fa qualcosa di più che la spalla di Johnny Depp...e soprattutto lui...CAPITAN Jack Sparrow!!!
Per quanto riguarda il primo tempo sono d'accordo che può risultare un po' complicato come intreccio. Ma francamente è proprio il seguire questo groviglio di alleanze (più o meno segrete) e tradimenti che mi è piaciuto.
Io, personalmente, lo andrò a rivedere, soprattutto per via dei titoli di coda.