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venerdì 28 giugno 2013

Necst-gen


Sta per arrivare la next-gen e io sono perplesso.
Vediamo di fare il punto della situazione.
 
XBOX ONE
Da una parte abbiamo una console che sembra il mio vecchio videoregistratore e che viene venduta insieme a un accrocchio HAL 9000-wannabe che potrebbe rivelarsi una figata ma magari anche no.
Questo almeno fino ad oggi, dato che Microsoft cambia idea sulle caratteristiche di XBOX ONE un giorno sì e l’altro pure. Quindi chi lo sa, magari domani mattina mi sveglio, vado su IGN e vedo che hanno annunciato una versione del botolone venduta a 99 Euro e senza Kinect. A ‘sto punto me lo aspetto.
Epperò c’è da dire che Forza 5 è figo, Dead Rising 3 pare GTA V con gli zombi, Killer Instinct è una tamarrata bellissima pur essendo un free-to-play (anche se pure qui non si è capito un cazzo) e Ryse… No, lasciamo perdere, Ryse è un cesso.
In compenso c’è il nuovo titolo dei tipi che hanno fatto Resistance che sembra bellissimo.
E Quantum Break. Del gioco vero e proprio non abbiamo praticamente visto niente ma oh, è roba Remedy, day-one sulla fiducia.
Ma poi cioè, vogliamo parlare del più grande colpo di scena della storia videoludica moderna?
Dapprima DRM, blocco sui giochi usati, sistema di condivisione complessissimo, obbligo di connessione giornaliera, cani e gatti che vivono insieme.
Poi l’internet si incazza, i forum di videogiochi iniziano di colpo ad assomigliare a scuole oKKupate, il bordello.
La situazione si scalda ancora di più quando salta fuori che PS4 leggerà tranquillamente i giochi usati e costerà cento dollari in meno del botolone.
In questo clima sereno alla "All Cops Are Bastards", Microsoft rilascia dichiarazioni sulla falsariga di “Noi non trattiamo con i terroristi!”, ma è chiaro che in realtà è nel panico, e infatti a un certo punto decide di fare dietrofront: niente DRM sull’usato e, diotiringrazio, niente poottanate colossali come l’obbligo di connessione ogni 24 ore.
Bella lì, che non si sa mai, posso sempre trovarmi in un posto in cui non ho la possibilità di collegarmi a internet. Metti che vado sul K2, ad esempio. In quel caso posso caricare il boxone sulle spalle di uno Sherpa e via, mi metto a giocare a Mirror’s Edge 2 una volta arrivato in vetta.

PlayStation 4
Dall’altra parte abbiamo una console che sembra sempre il mio vecchio registratore, solo un po’ storto, che a farlo dritto poi veniva identico al gigascatolo e pareva brutto.
Qui l’accrocchio che ti stalkera te lo vendono a parte, ma in compenso c’è il Playstation Plus che come primo gioco gratis ti regala lammerda Drive Club, come secondo probabilmente quella figata di Knack e come terzo The Last of Us PS4 Edition, così saranno tutti contenti tranne Nab.
A leggere quello che si dice sull’internet, poi, pare che Sony stia facendo tutto giusto a ‘sto giro.
Son finiti i tempi di Riiiiidge Racer e dei Giant Enemy Crabs, adesso è completamente diverso.
Che brava Sony, che figa Sony, che pucciosa Sony. Il rispetto per i videogiocatori e per i diritti umani, l’emancipazione femminile, gli indie, Jonathan Blow, le coppie di fatto, Naughty Dog, la laicità dello Stato, l’amore libero.
Tutto bello, se non fosse che Sony sarebbe anche quella che un annetto fa ha lanciato Vita e l’ha lasciata lì a morire. Quindi insomma, rispetto per i giocatori una beata fava. Brava eh, Sony, bel modo di supportare un handheld che, volendo, potrebbe spaccare pianeti tipo Superman.
Poi sì, ho capito che a breve arrivano Tearaway e Killzone ma oh… duegiochidue!
E a proposito, che titoli di lancio interessanti c’ha la PS4?
…
Ecco, appunto.
 
Wii U
Nel mezzo abbiamo Wii U, la console che OHMMADONNASANTA QUANTO E’ BELLO MARIO KART 8!!!
No, un attimo, analizziamo la cosa senza abbandonarci a facili entusiasmi.
Mario Kart 8 è bellissimo, ok. Ha i kart antigravitazionali, il track design che sembra quello di F-Zero e una grafica che finalmente rende giustizia alla console su cui gira. Totale, vedo già fioccare i 10 e i paragoni con Citizen Kane, però solo a me pare che, di tutti i giochi mostrati da Nintendo, sia l’unico a provocare l’effetto “mandibola slogata”?
Non lo so eh, però io ho come l’impressione che la grande N non abbia più voglia di stupire.
Personalmente, come tutti, attendevo con ansia il nuovo Mario per WiiU e mi aspettavo una roba da esplosione cerebrale, non un seguito del (pur ottimo) Mario 3D Land.
Vent’anni fa, quand’ero un pischello che andava alle elementari, c’era un gioco per Game Boy chiamato Super Mario Land 2, un gioco che faceva spavento perché sembrava quasi un Mario per una console casalinga.
Oggi invece abbiamo un Mario per una console casalinga che sembra quasi un Mario per una console portatile.
Eh.
Ma che cazzo è successo?
E i Retro Studios? Io Donkey Kong Country Returns l’ho adorato e sicuramente amerò alla follia anche Tropical Freeze, però non sarebbe stato un attimino meglio se i Retro fossero stati al lavoro su qualcosa di diverso? Qualcosa di differente da un platform, magari, che su Wii U mi pare che abbondino.
Che ne so, un Metroid capace di umiliare Halo 4 dal punto di vista grafico/stilistico, un Mother (see, ciao Teo), ma anche una nuova IP.
In soldoni è palese che il futuro di Wii U sia pieno di giochi di qualità (tra i non citati segnalo anche Pikmin 3, Wind Waker HD, Bayonetta 2 e Wonderful 101), ma è innegabile che manchi un po' di coraggio. E a me dispiace ‘sto fatto, perché trovo che i videogiochi siano sì divertimento, ma anche stupore. Sono pur sempre uno di quelli che nel 1996 leggeva Game Power e sbavava di fronte alle immagini di Mario 64.
In ogni caso pace, di roba da giocare ce n’è davvero tanta, tantissima. Da qui a Natale esce il mondo e il 2014 sembrerebbe ancora più promettente dato che, oltre allo stesso Mario Kart 8, arriveranno Xenocoso e il nuovo Smash Bros, che vanterà un roster arricchito di nuovi lottatori, tra cui Megaman e i disturbanti Wii Fit Trainer e Animal Crossing Villager. Quest’ultimo, in particolare, c’ha una faccia da serial killer che levatevi.

La cosa divertente è che, in tutto ciò, il buon 3DS sta distribuendo calci a destra e a manca.
È da marzo che esce almeno un capolavoro al mese e personalmente sto ancora coccolando il mio XL per avermi fatto passare quaranta ore meravigliose con Fire Emblem Awakening.
Bellino il mio 3DS, il Citizen Kane delle console portatili.

giovedì 29 marzo 2012

Topolino, pallone e Nicolas Cage

News numero uno:
Pochi giorni fa è stato annunciato il seguito di Epic Mickey.
Il nuovo lavoro di Warren Spector si chiamerà Epic Mickey 2: L'avventura di Topolino e Oswald e stavolta, oltre che su Wii, uscirà anche su girobotolo e PS3.
La cosa interessante è però un'altra.
In concomitanza con il seguito per console casalinghe è stato infatti annunciato anche un Epic Mickey esclusivo per 3DS che porterà il pittoresco nome di Epic Mickey: Power of Illusion.

Il titolo in questione vorrebbe essere un seguito ufficioso di Castle of Illusion, platform spettacoloso uscito una ventina di anni fa su Mega Drive, Master System e Game Gear.
I primi screenshot trapelati sembrano promettere bene e fanno intuire che Power of Illusion sarà un gioco di piattaforme 2D dallo stile grafico molto sedicibittiano.
Gioia e tripudio, insomma.
Resta da vedere come verranno implementati i controlli tramite lo schermo inferiore (cosa su cui, pare, il gioco punterà molto), ma da queste parti, ogni volta che viene annunciato un platform 2D con una grafica del genere, non si può fare a meno di iniziare a saltellare sul posto in preda a una gioia incontrollabile.

Seconda news:
Quest'anno non uscirà il gioco sugli Europei.
E' stato infatti annunciato che Euro 2012 verrà commercializzato come DLC di Fifa 12.
Ottima notizia per quanto mi riguarda, visto che ormai 'sta cosa di far uscire ogni due anni un gioco a tema per i mondiali e per gli europei stava diventando un po' obsoleta. Tanto più che, spesso e volentieri, si trattava semplicemente di una versione estiva del Fifa uscito l'anno precedente, con poche novità e rifiniture a livello di gameplay.
Bene così quindi, finalmente un uso intelligente dei DLC.
Il prezzo sarà un po' alto per un contenuto scaricabile (si parla di 1800 Microsoft Points su XBOX 360 e 19,99 euro su PS3), ma rispetto alle sessanta carte necessarie per un gioco retail è comunque un passo avanti, no?
L'uscita nel vecchio continente è prevista per il 24 Aprile.

Chiudo, và.
Ah, stasera vado a vedere Ghost Rider: Spirit of Vengeance.
Un pronostico?
Bè, francamente la vedo bruttissima! Al limite ne parlerò prossimamente.
See ya!

giovedì 2 febbraio 2012

Resident Evil Revelations

Se la memoria non mi inganna, non c’è mai stato un Resident Evil portatile degno di questo nome.
Verso la fine degli anni 90 c’era in ballo una conversione del primo Resident Evil per Game Boy Color, ma il progetto era fin troppo ambizioso, quindi Capcom lo cancellò e ripiegò su Resident Evil Gaiden, titolo che non mi pare sia passato alla storia esattamente come un gran capolavoro.
Revelations è quindi il primo vero Resident Evil da passeggio che non ha nulla da invidiare ai fratelli maggiori usciti su console casalinghe.

Nella sua atmosfera orrorifica questo Resident Evil ricorda una via di mezzo tra Resident Evil 4-5 e i primissimi capitoli della serie.
Non bisogna aspettarsi un titolo in grado di rivaleggiare con il primo e il secondo episodio, ma la nave da crociera infestata da orrende mutazioni genetiche è una location che funziona splendidamente bene.
Funzionano un po’ meno le altre ambientazioni proposte, ma non è un grosso problema considerando che la maggior parte del gioco si svolge proprio sulla nave.

Dal punto di vista del gameplay il titolo Capcom assomiglia ovviamente agli ultimi due Resident Evil usciti, quindi stiamo parlando di un gioco d'azione in terza persona in cui si passa parecchio tempo a sparare. C'è da dire che qui le munizioni vengono distribuite con maggiore parsimonia e questo contribuisce ad aumentare quella sensazione di "sopravvivenza precaria" che si era andata un po' perdendo nel quarto e nel quinto capitolo della serie.
E’ stato poi introdotto un nuovo oggetto, una specie di scanner che consente di analizzare nemici e ambienti circostanti per trovare item nascosti.
Il livello di difficoltà è ben bilanciato e sorprendentemente (anche a normal) offre un buon livello di sfida. Se non si sta attenti si può arrivare a morire parecchio, soprattutto durante i boss fight e nelle sezioni in cui i nemici ci attaccano a ondate.
I controlli funzionano abbastanza bene. Ho giocato con il circle pad pro che, pur essendo un accrocchio brutto come la morte, migliora sensibilmente i comandi del gioco, ma ho provato la demo utilizzando il 3DS liscio e anche così mi pareva di trovarmi abbastanza bene.

Certo, come sempre i controlli di Resident Evil sono un po’ legnosi, proprio in Capcom non ce la fanno a sfornare un survival horror che si controlli in maniera fluida tipo Dead Space, ma Revelations si lascia giocare senza problemi anche durante le situazioni più concitate.
Ci sono anche nuove idee abbastanza carine, come la possibilità di sparare mentre si è a terra e le sezioni subacquee.
Non mancano poi i puzzle da risolvere tramite il touch screen, anche se si tratta quasi sempre di enigmi semplicissimi e francamente trascurabili.

Un Resident Evil convincente dunque, che colpisce anche dal punto di vista grafico.
Il 3DS viene sfruttato a dovere e Revelations è sempre un bello spettacolo visivo. Il 3D non è esattamente incisivo come in Mario 3D Land o Mario Kart 7, ma garantisce comunque una buona dose di profondità e di immersione.
Giocare a Resident Evil Revelations al buio, con un paio di cuffie e il 3D attivato è sicuramente una bella esperienza.

Resta il fatto che stiamo parlando di una tipologia di gioco che non si adatta un granchè bene alla fruizione portatile, anche se bisogna dare merito a Capcom di averci provato in tutti i modi a spezzettare e alleggerire l’azione di gioco.
Prima di tutto con l’introduzione dei checkpoint e poi con la suddivisione del gioco in episodi, con tanto di riassunto della puntata precedente all’inizio di ciascuno di essi (ciao Alan Wake).
C’è poi il problema della storia, che è un’accozzaglia di eventi abbastanza deliranti. Anche qui però ci sono delle novità gradevoli, per esempio vengono introdotti due comprimari che per una volta non sembrano fotomodelli e riescono addirittura a fare un paio di battute divertenti!
E poi seriamente, esiste ancora gente che si aspetta qualcosa dalla storia di Resident Evil? Personalmente a me basta che diano una bella ambientazione da film horror e un pretesto per sparare a zombi/aberrazione di vario genere, poi mi accontento anche di una trama da B-Movie.

Revelations è dunque un validissimo Resident Evil che non scende a compromessi.
E’ un gioco di indubbia di qualità che, tra le altre cose, propone un’offerta ludica che si distanzia in maniera abbastanza marcata da quella che fino ad ora è stata proposta dalla ludoteca del 3DS (ludoteca che comunque inizia a farsi interessante).
E insomma, storia insegna che più varietà c’è su una console, meglio è.
Quel che è certo è che, dopo Resident Evil Rebirth e Resident Evil 4, abbiamo un’ulteriore conferma che i Resident Evil che escono sulle console Nintendo rullano tantissimo.
Anche se oddio, in effetti non è che lo Zero fosse ‘sta gran roba da quel che ricordo.

Noticina a margine: solo io vedo probabilissima una conversione pompata di Revelations per PSVita?
Anche perché, altra curiosità, questo Resident Evil in origine doveva uscire su PSP. Ricordate quel Resident Evil Portable annunciato all’E3 2008 che poi è sparito nel nulla? Era palesemente questo, dai.

Visto che ci siamo, fatemi dire due cose anche a proposito del trailer di Resident Evil 6 uscito pochi giorni fa.
A me è piaciuto parecchio.
Trovo un po’ stupido lamentarsi delle presunte contaminazioni da Vanquish e da Gears of War.
Prima di tutto perché ben vengano se aiutano a svecchiare il gameplay e a renderlo meno ingessato. In secondo luogo perché su, anche il primo Resident Evil, nel lontano 1996, era palesemente ispirato ad Alone in the Dark. E nessuno si lamentava troppo.
Capisco che molti disprezzino dal profondo la svolta action della serie e avrebbero gradito un ritorno alle origini (o alle atmosfere del primissimo trailer di Resident Evil 4), pure io un po’ ci speravo, ma francamente non è che ci credessi un granchè.
La cosa che traspare abbastanza chiaramente da questo trailer è che Resident Evil 6 tenterà di far contenti tutti, proponendo alcune sezioni più horror e altre più action.
Se quel che ne verrà fuori sarà un titolo spettacolare e bello da giocare bè, a me andrà benissimo.
Per la storia vabbè, come dicevo prima ormai ho perso definitivamente le speranze di vedere qualcosa che abbia senso, quindi pace.
Però devo dire che la parte con Leon (che sembra Sawyer di Lost pettinato come Sanji di One Piece) mi gasa veramente tantissimo.

giovedì 3 novembre 2011

Hype autunnale

Serve aggiungere altro?

No, dai,lasciamo un attimo da parte il trailer di GTAV, gioco di cui presumo avremo modo di parlare in futuro, e diciamo che finalmente siamo entrati nel vivo di questa stagione videoludica!
Ho iniziato Uncharted 3 e sto cercando di completare al 100% Batman Arkham City.
Goduria immensa.
La nuova avventura di Drake ho cominciato a giocarla giusto ieri sera. L’impressione è che anche stavolta i Naughty Dog si siano superati e che abbiano tirato fuori un giocone incredibile, un vero e proprio ottovolante di sontuosità grafica e di sequenze spettacolari. Insomma, promette bene.
Arkham City è invece un Arkham Asylum più grosso, più ciccio e più tutto. Ho archiviato la campagna e mi sono sparato tutte le missioni secondarie, ora sto girovagando alla ricerca di tutti i trofei che quel pazzo psicopatico dell’Enigmista ha dislocato in questa gigantesca prigione a cielo aperto.
E nel fare questo sto godendo, visto che è proprio durante questa impresa che si manifesta gran parte dell’eccelso level design del gioco.

Ma non finisce qui, perchè a breve uscirà anche altra roba succosissima.
Già preordinati Mario 3D Land e Zelda Skyward Sword (il bundle col wiimote plus dorato ovviamente).
Per entrambi ho addosso un hype pazzesco, soprattutto per il gioco dell’eroe vestito di verde.
Evidentemente giocarmi due Zelda (Ocarina of Time e Link’s Awakening) in un anno non mi è bastato.
Ma è anche una cosa normale quando si parla di giochi Nintendo che non siano Wii Fit.
Del resto Skyward Sword sembra davvero un titolo maestoso che, tra le altre cose, promette di portare alla saga di cui fa parte una bella ventata d’aria fresca.

Altro pezzo da novanta in arrivo a breve è Skyrim (già preso su Steam), peccato che esca un po’ troppo a ridosso di Zelda.
Ma anche qui è comunque hype grosso come una casa, del resto Oblivion l’ho adorato e l’idea di giocare a un titolo del genere con il plus della veste grafica sbalorditiva garantita dal nuovo motore grafico e dal mio PC uberpowahcazzodurospaccotutto mi gasa abbastanza.

Poi uno magari si chiede anche se sia il caso di essere così hypati per i giochini.
La risposta è chiaramente no, lo sanno tutti che hyparsi per i videogiochi è una cosa da sfigati, ma è anche vero che conosco un sacco di gente che al momento non sta nella pelle per andare al cinema a vedere questo gigantesco ammasso di merda fumante:

E quindi insomma, se al mondo ci sono persone che non si vergognano ad attendere spasmodicamente un film del genere direi che c'è spazio anche per chi si fa venire un'erezione pensando al nuovo Zelda, via, a ognuno il suo.

Poi vediamo, che altro c'è da dire?
- Settimana prossima uscirebbe Modern Warfare 3. Sì, sarei tentato, ma l'acquisto è ancora in forse.
- Altro gioco che ho deciso di lasciare sullo scaffale è Battlefield 3. Il single player a quanto pare è abbastanza insulso e in questo periodo non credo di avere la voglia e la costanza di buttarmi a giocare online. Anche perchè trovo che il mondo degli fps online su PC sia abbastanza alieno, l'esperienza dell'anno scorso con Call of Duty Black Ops mi ha lasciato traumatizzato.
- Poi sì, dimenticavo, ho finito anche Rage (su PC pure questo), il nuovo gioco di quel simpaticone di John Carmack. Magagne tecniche a parte, che comunque non ho trovato così insopportabili, mi è piaciuto.
Non è il nuovo Quake e il finale è veramente una roba atroce, ma nel complesso è un FPS solido e che sa divertire. Poi a me l’ambientazione alla Fallout piace sempre, anche se ormai, nei videogiochi, sta iniziando a diventare piuttosto abusata.

giovedì 28 luglio 2011

Il 3DS costa meno!

Nintendo ha annunciato il primo taglio di prezzo per 3DS.
Dal 12 Agosto il costo della console sarà ridotto di un terzo.
Il price-drop, a quanto pare, riguarda tutti i mercati, ciò vuol dire che a partire dal prossimo mese sarà possibile accaparrarsi un 3DS spendendo circa 170 euro.

Che dire, questa notizia fa chiaramente capire che Nintendo sta cercando di mettere una toppa allo scarso successo ottenuto dalla sua nuova console portatile. Console che, inutile nasconderlo, in quanto a vendite non ha fatto certo gridare al miracolo.
Del resto dobbiamo anche tener conto di un fatto importante: per il momento l'unico titolo veramente eccezionale disponibile per 3DS è un remake di un gioco uscito più di dieci anni fa.
E insomma, per quanto Ocarina of Time sia a tutti gli effetti un capolavoro non può, da solo, trainare le vendite di una console portatile. Soprattutto se consideriamo che si tratta di un gioco rivolto principalmente a un pubblico di videogiocatori appassionati e che, appunto, rimane un remake di un titolo che in molti avevano già giocato.

Questo taglio di prezzo, comunque sia, potrebbe dare una bella spinta alle vendite del 3DS.
Perchè parliamoci chiaro, un price-drop simile è veramente impressionante.
Inoltre una console che costa 170 euro fa decisamente più gola di una che ne costa 250, soprattutto presso un pubblico di giocatori casual o giovani.
Del resto abbassare il prezzo del 3DS era comunque inevitabile, Nintendo doveva pur farlo se voleva contrastare in qualche modo PSVita.
A quanto pare ha deciso di giocare d'anticipo, probabilmente per cercare di guadagnare più terreno possibile nei mesi che precedono l'uscita della console Sony.
Senza contare che i giochi più interessanti sono in dirittura d'arrivo e il periodo caldo del 3DS deve ancora iniziare.
A Settembre esce Star Fox (sì, è un altro remake ma non vedo l'ora lo stesso, su Nintendo 64 lo adoravo) ed entro la fine dell'anno usciranno Mario 3D e Mario Kart.

Altra notizia figa è che Nintendo regalerà una ventina di giochi della virtual console ai coglioni che hanno comprato il 3DS al lancio agli early adopters.
Il che non è male, soprattutto considerando che tra questi giochi ci saranno anche titoli usciti per (rullo di tamburi) Game Boy Advance!
Ebbene sì, avete letto bene, altra sorpresa della mattinata è che Nintendo ha confermato l'arrivo dei giochi Game Boy Advance sulla Virtual Console 3DS.
Personalmente è una notizia che mi rende felicissimo.

Ah, ultima roba di un certo interesse.
Mario 3DS e Mario Kart hanno ora dei nomi ufficiali.
Il primo si chiamerà Super Mario 3D Land, mentre il secondo porterà lo stranissimo nome di Mario Kart 7.

AGGIORNAMENTO: uhm, pare che inizialmente i titoli GBA saranno disponibili solo come omaggio per gli early adopter nel programma Nintendo Ambassador. Peró vabbé, tutto fa pensare che in breve tempo anche i giochi GBA potranno essere liberamente acquistati sull'eShop da tutti i nuovi possessori di 3DS.

Di seguito una lista di alcuni titoli disponibili nel programma Ambassador:

NES Virtual Console
Super Mario Bros.
Donkey Kong Jr.
Balloon Fight
Ice Climber
The Legend of Zelda


GBA Virtual Console
Yoshi’s Island: Super Mario Advance 3
Mario Kart: Super Circuit
Metroid Fusion
WarioWare, Inc.: Mega Microgame$
Mario vs. Donkey Kong


In Italia il nuovo prezzo del 3DS dovrebbe essere 179 €.

mercoledì 29 giugno 2011

The Legend of Zelda: Ocarina of Time 3D

Ecco fatto!
Anch’io sono riuscito a portare a termine Ocarina of Time!
Me la sono presa abbastanza comoda (il timer del 3DS segna circa una trentina di ore di gioco), concedendomi il tempo necessario per vagabondare senza meta attraverso le terre di Hyrule e per completare alcune missioni secondarie.
Ho recuperato un bel po’ di aracnule d’oro, ho trovato tutti i pezzi di cuore, ho ottenuto la spada Biggoron e fatto un altro po’ di cosette.
Mi sono divertito un sacco, rigiocare e finire Ocarina è stata un’esperienza fantastica che ha dato una bella botta di vita al mio 3DS.
Ma di quanto sia bello questo Zelda ne ho già parlato in un altro post, qui voglio invece parlare un po’ di questa (ottima) conversione per il portatile Nintendo.

Ocarina of Time 3D
è un’operazione di restauro riuscitissima.
Non stravolge il gioco originale e non lo modifica mai pesantemente, casomai si limita a renderlo più gradevole agli occhi di un videogiocatore del 2011 e a limare alcune piccole imperfezioni.
Ottimi ed efficaci, per fare un esempio, gli espedienti utilizzati per rendere meno odioso il famigerato Water Temple, come i colori e i simboli che indicano il livello dell’acqua .
Dove questo Zelda stupisce particolarmente è però nel comparto grafico.
Niente è stato stravolto in maniera drastica e a una prima occhiata questa versione per 3DS non sembrerebbe differire troppo dal titolo per Nintendo 64.
In realtà non è proprio così, visto che in questo remake sono stati corretti tutti quei difettucci grafici che affliggevano la versione per la console a 64 bit della grande N.
Ocarina of Time su 3DS è infatti bello come non lo era mai stato. La resa cromatica è stata migliorata, c’è meno foschia e il framerate (che in origine, se non sbaglio, si assestava intorno ai 25 fps) è stato aumentato.
Inoltre le texture sono state aggiornate drasticamente e molti modelli poligonali sono stati resi meno spigolosi e più tondeggianti; il nuovo modello di Link, tanto per citare quello che si ha costantemente sotto gli occhi, è veramente tutta un’altra storia rispetto a quello vecchio. Altri personaggi hanno subito un restyling meno marcato (vedi le Great Fairy), ma in generale il passo avanti c’è stato.
Ma non è finita, perché tutte le location che su Nintendo 64 erano realizzate con grafica pre-renderizzata (mi vengono in mente il mercato di Hyrule e la casa di Link), qui sono state rifatte in una ben più moderna e gradevole veste poligonale.

Ottima anche l’introduzione del 3D, che in questo gioco si rivela letteralmente strepitoso e contribuisce a rendere Hyrule ancora più bella e immersiva.
Personalmente non l’ho tenuto quasi mai al massimo perché dopo sessioni di gioco particolarmente lunghe tendevo a stancarmi, ma anche con l’interruttore posizionato circa a metà l’effetto di profondità è spettacolare.

Il sistema di controllo si adatta in maniera discreta al portatile Nintendo.
Chiaramente l’ergonomia perfetta del pad Nintendo 64 è andata un po’ in vacca, ma nel complesso non ci si può lamentare.
L’unica cosa è che lo Z-Targeting (qui rinominato ovviamente L-Targeting) mette veramente in evidenza quanto facciano cagare i tasti dorsali del 3DS, ma vabbè, purtroppo per questo non possiamo farci niente.
Il touch screen rende più comoda la gestione dell’inventario e francamente ho trovato sorprendente anche il nuovo sistema di mira che sfrutta i sensori di movimento della console. Non credevo sarebbe stato così preciso e divertente da usare.

Altra particolarità grandiosa di questa conversione/remake è che, per la prima volta, consente di giocare ad Ocarina of Time in lingua italiana.
La qualità della traduzione è complessivamente buona, anche se ci sono cosette che faranno storcere il naso ai puristi.
Per dire, il Villaggio Kakariko è diventato Calbarico, come era già accaduto in Twilight Princess.
Altri adattamenti sono proprio discutibili, come il drago Volvagia che viene giapponesizzato in Varubaja.
Magari è anche giusto così eh, però boh, mah, fa strano.
In ogni caso si parla di difettucci di adattamento microscopici che non compromettono la qualità di quello che rimane un giocone della madonna.

Ocarina of Time 3D
, in buona sostanza, resta il gioco che abbiamo adorato su Nintendo 64.
In questa edizione è stato semplicemente tirato a lucido e reso, dove possibile, ancora più magnifico.
La struttura dei dungeon è sempre la stessa, le side-quest sono quelle e persino alcuni glitch (non dannosi) sono stati volutamente mantenuti così com’erano.
Grezzo Games ha preferito non andare a modificare troppo a fondo quello che viene considerato da tutti un titolone pressoché perfetto e immortale. Ma va bene così, alla fine sarebbe un po’ da stronzi biasimarli per questo, visto soprattutto lo splendido lavoro che hanno svolto.
Un lavoro che, bisogna dirlo, riesce egregiamente nell’intento di svecchiare un gioco di tredici anni fa senza intaccarlo nella sua perfezione, rispettandone lo stile, la bellezza e il cuore.

Ah, quasi dimenticavo.
La pubblicità ideata da Nintendo per Ocarina of Time 3D è una delle cose più belle che si siano mai viste in televisione.
Geni assoluti.
E c’è pure il doppiatore ufficiale di Robin Williams!

mercoledì 22 giugno 2011

Zelda Ocarina of Time: come innamorarsi dei videogiochi

Se oggi amo così tanto i videogiochi, probabilmente è proprio grazie a Zelda Ocarina of Time.
Il che è abbastanza ironico, considerando che, tra una cosa e l’altra, Ocarina non l’ho mai portato a termine.
E’ tuttavia innegabile che il primo Zelda in tre dimensioni abbia giocato un ruolo fondamentale nell’evoluzione della mia passione videoludica.

Uscito agli albori della mia adolescenza, Ocarina è stato il titolo che mi ha fatto capire davvero quanto mi piacessero i giochini elettronici.
Chiariamo, prima di giocare a Zelda ne avevo già provati a bizzeffe di giochi appassionanti: Metal Gear Solid, Final Fantasy VII, Mario 64, i Resident Evil e compagnia bella.
Ma fu solo con Ocarina of Time che arrivai definitivamente a considerare i videogiochi non più come un semplice passatempo, ma come una vera e propria passione.
Zelda fu in pratica lo step finale verso la definitiva consapevolezza di essere un nerd videogheimer incallito.
Sì, insomma… fu dopo aver visto Zelda che capii che i videogiochi non sarebbero stati una roba che avrei mollato senza remore semplicemente scoprendo la figa crescendo.

Non serve ricordare che Zelda Ocarina of Time fu un capolavoro assoluto, un gioco unico e inarrivabile, un titolo che, ai suoi tempi, non conosceva rivali.
Anzi, li guardava dall’alto in basso i rivali, sbeffeggiandoli in maniera plateale.
Prendete Portal 2, Red Dead Redemption, Bioshock, altri quattro o cinque gioconi della generazione corrente e frullateli assieme, ottenendo una sorta di “super-gioco”. Probabilmente, così facendo, potrete farvi un’idea di quello che rappresentò Ocarina alla fine degli anni ’90.
Una roba da strapparsi i capelli per quanto era bella, innovativa e pazzesca.
Sul serio, se non c’eravate non potete capire il delirio collettivo che generò l’uscita di questo gioco.

Il mio impatto con Ocarina (che tra l’altro fu anche il mio primo Zelda in assoluto) fu qualcosa di mai provato prima.
Rimasi sconvolto da questo mondo fantasy che pareva stendersi immenso e sconfinato dinanzi ai miei occhi.
I primissimi passi nella piana di Hyrule li ricordo ancora benissimo: per un attimo mi tornarono in mente i primi momenti di Mario 64, in cui me ne andavo in giro cazzeggiando per il giardino del castello di Peach, sperimentando una sensazione di libertà mai provata prima in un videogioco.
Pensai anche a quando, in Final Fantasy VII, uscii finalmente dalla claustrofobica Midgar, ritrovandomi nella World Map.
Poi realizzai che qui in Zelda non c’era solo un giardino, non c’era solo una mappa stilizzata.
C’era un intero, enorme mondo in scala 1:1, pieno di segreti e di cose da fare, che potevo esplorare in completa libertà.
Il mio Nintendo 64 non era più una semplice console. Era diventato una sorta di portale dimensionale che mi prendeva di peso e mi schiaffava nei panni di un ragazzino vestito di verde destinato a salvare il suo mondo da un’oscura e terribile minaccia.

La cosa più bella di Ocarina of Time era proprio questo senso di immersione, questa sensazione di essere lì, di stare “vivendo” il gioco.
Hyrule sembrava un mondo vero, fantastico ma allo stesso tempo coerente. I personaggi che Link incrociava parevano vivi, ognuno aveva la sua storia e ogni luogo che si visitava lasciava a bocca spalancata (e molto all’epoca veniva fatto non solo dalla direzione artistica, ma anche dalla grafica che si poteva ottenere grazie alla potenza bruta del Nintendone).
Tutto, ma proprio tutto, in Ocarina of Time, era qualcosa di memorabile.
Mai niente in un videogioco ha più saputo regalarmi le stesse emozioni che mi hanno dato l’arrampicata sulla Death Mountain, la pioggia battente nel cimitero del Kakariko Village, la sacralità del Temple of Time, le cavalcate in sella a Epona, i tuffi dalla cascata del villaggio degli Zora e le nuotate nel lago Hylia.
Ogni location e ogni situazione aveva in sé qualcosa di epico e di indimenticabile, “giocare a Zelda” era qualcosa di maestoso.
Ci si sentiva davvero degli eroi mentre ogni nostra azione era scandita dalla meravigliosa colonna sonora composta da Koji Kondo.
E tutto ciò senza neanche parlare dei dungeon, che facevano lavorare il cervello con dei puzzle geniali, garantendo sempre un livello di sfida eccellente.

Ocarina of Time
conteneva dentro di sè tutto quello che oggi cerco in un buon videogioco.
Quel senso di immersione totale, quella felicità particolare che si prova esplorando mondi fantastici e al di là della nostra immaginazione. Mondi che si possono vedere, appunto, solo in un videogioco.
Ocarina of Time avrà pure i suoi anni sul groppone, per certi aspetti sarà pure invecchiato, ok, ma a livello personale lo considererò sempre uno dei più grandi videogiochi di sempre.
E su 3DS riuscirò pure a finirlo. Sarebbe anche ora del resto.

giovedì 9 giugno 2011

Roba succosa dall'E3 #3: Resident Evil Revelations



Da fan di lunga data della serie Resident Evil, non posso fare a meno di attendere spasmodicamente questo episodio per 3DS, che si prospetta a dir poco esaltante.
Graficamente è piuttosto impressionante e anche a livello di atmosfera promette bene.
C'era qualche dubbio sul sistema di controllo, ma chi ha avuto modo di provarlo all'E3 ne parla bene anche da questo punto di vista, quindi direi che siamo a posto.

Ma invece: come lo vedreste un Resident Evil 6 annunciato al TGS in esclusiva per Wii U?

martedì 7 giugno 2011

Conferenza Nintendo: Wii U



Eccola qua la nuova console Nintendo.
Il nome sarà Wii U e la sua caratteristica peculiare sarà un pad dotato di touch screen che, volendo, potrà anche essere utilizzato al posto della TV per giocare.
Tutto come da pronostico insomma, del resto era una roba di cui si rumoreggiava da parecchi giorni e quindi è mancato un po' l'effetto "woahminchiafigata".
Graficamente la console parrebbe sui livelli di 360 e PS3. Quindi per il momento siamo a cavallo, in futuro si vedrà.
Di giochi in pratica non se ne sono visti, a parte qualcosina delle terze parti, quindi è troppo presto per dire qualsiasi cosa.
Ad ogni modo è già in sviluppo un episodio di Smash Bros che a quanto pare godrà del cross-platform insieme alla versione 3DS.

In generale speravo che Nintendo si sbottonasse un po' di più sulla sua nuova home console.
Intendiamoci, l'eccitazione c'è, però speravo in qualche notizia più succulenta e polposa.
Per dire, mi sarebbe piaciuto sapere qual è il famoso brand a cui al momento sta lavorando Retro Studios.
E poi sì, qualcosa di più concreto sui giochi in via di sviluppo.

Buone nuove sul fronte 3DS, anche se pure qui è mancata un po' di roba.
Non è stato detto nulla su Animal Crossing o su Paper Mario, ma presumo saranno presenti e giocabili in fiera.
In compenso quel poco che si è visto di Super Mario 3DS (che da quanto ho capito si chiamerà proprio Super Mario e basta) è stato letteralmente da orgasmo carpiato. Commovente, davvero.
Graditissimo anche l'annuncio di Luigi's Mansion 2. Oddio, mi sarebbe andato bene anche un porting del primo alla fine, visto che non l'ho mai giocato, ma un gioco nuovo di pacca è sempre meglio.

Insomma, nel complesso conferenza buona, anche se sicuramente potevano mettere molta più carne al fuoco.
Rimane qualche dubbio su Wii U.
Come funzionerà l'online?
Il pad, pur essendo fighissimo, non è ergonomicamente da mani nei capelli?
Quando cavolo uscirà di preciso?
Come se la caverà, graficamente parlando, con i successori di 360 e PS3?
Prezzo?
Boh, speriamo in bene.
Io in ogni caso di Nintendo mi fido. Alla fine mi basta che caghi fuori un nuovo Mario e siamo apposto così.
Ah, a proposito: Zelda Skyward Sword inizia a piacermi.
E poi Four Swords gratis su DSiWare è una figata.

Niente F-Zero anche a 'sto giro.
In compenso c'è Wipeot 2048 per PSVita che fa spavento.
Mamma mia che bello.


EDIT: ok, tranquillizzatevi tutti, abbiamo anche un bel trailer di Paper Mario.
E già che ci sono vi linko pure quello di Super Mario 3D!

Nintendo eShop

domenica 29 maggio 2011

giovedì 26 maggio 2011

Dead or Alive Dimensions



Ecco a voi la videorecensione di Dead or Alive Dimensions!

giovedì 21 aprile 2011

Super Street Fighter IV 3D Edition



Videorecensione (molto alla buona) di Super Street Fighter IV 3D Edition!

Pilotwings Resort



Scoiattolo volante! [semi-cit.]

lunedì 28 marzo 2011

Nintendo 3DS: i giuochi

E via, iniziamo a parlare di cose serie!

Pilotwings Resort:
Come ho già scritto in un'altra sede, trovo che Pilotwings, ora come ora, sia il miglior titolo per constatare le potenzialitá del 3DS in fatto di 3D.
Probabilmente non c'è niente di meglio per capire davvero quanto possa essere figo il 3D nei videogiochi*. Merito anche del genere di gioco stesso, visto che un simulatore di volo (che poi simulatore non è, ma vabbè, ci siam capiti) beneficia parecchio dell'effetto "profondità".
Per quanto riguarda la longevitá bassina bé, alla fine é un gioco di punteggi, la vera sfida sta nel cercare di prendere il rank più alto possibile in ogni missione, non é che fai tutti i livelli con una stella e bón, consideri il gioco finito!
Io penso che ci staró sopra fino a quando non saró riuscito a "trestellare" tutto.
Sta di fatto che avrei gradito che oltre all'isola di Wii Sport Resort ci fosse stata qualche ambientazione in piú.
Spero in un sequel ultra-pompato, magari con qualche location ripresa anche dall'ottimo episodio per Nintendo 64.

* Oddio, forse su PS3 qualcosina di meglio per saggiare il 3D videoludico c'è, ma non dimentichiamoci che per godere del "treddì sulla Pleistescion" bisogna anche comprarsi un televisore che costa millemila euro e mettersi degli occhialini da sfigato.

Super Street Fighter IV 3D Edition:
Tanta roba.
Probabilmente il titolo 3DS più corposo tra quelli disponibili al lancio.
E' un vero e proprio Super Street Fighter IV in miniatura. Chiaramente c'è qualche compromesso a livello di sistema di controllo, ma nel complesso si può dire che il porting sia riuscito in pieno.
Del resto bisogna sottolineare che si sta parlando di una versione portatile e "leggera" del picchiaduro Capcom, ovvio che se si vuole giocare a SSFIV in maniera seria bisogna optare per la versione 360 corredata di un bell'arcade stick.
I controlli lite, che permettono di attivare mosse e super mosse via touch screen, funzionano benino, forse pure troppo.
Giocando online c'è infatti il rischio di trovare gente che ne abusa, mettendosi a spammare fireball come se non ci fosse un domani. E insomma, è abbastanza fastidioso, quasi ai livelli dello sneaking in Mario Kart DS (ciao Nab XD), con la differenza che qui è ancora peggio perchè non serve alcuna abilità particolare per pigiare ripetutamente un tastone sul touch screen.
A proposito dell'online, devo dire comunque di essere rimasto piacevolmente sorpreso da quanto funzioni bene: riesco a entrare nelle partite rapidamente e non c'è quasi mai lag.
Graficamente, come ho già detto, siamo a livelli altissimi, con personaggi dettagliati e animati splendidamente. Peccato solo per i fondali statici.
Il 3D è sfruttato in maniera discreta e offre ovviamente il meglio di sè con la visuale dinamica, con la telecamera posizionata a "tre quarti" rispetto al personaggio che stiamo controllando.
Come piacevole nota di colore segnalo che in questa edizione di SSFIV è presente almeno un costume alternativo per personaggio. Il che non è male, considerando che su 360 tutti i costumi bonus andavano acquistati come DLC.

Pro Evolution Soccer 2011 3D:
Oh, non è malaccio, anche se le rose non sono aggiornate.
Mi rendo conto poi che comprare un gioco di calcio a un paio di mesi dalla fine del campionato possa non esaltare più di tanto. Ad ogni modo PES è un buon titolo sportivo che tra l'altro riesce a sfruttare bene il 3D grazie a una visuale dinamica sorprendentemente giocabile.
Carino dai, anche se vedere l'Inter in 3D è effettivamente inquietante.

Ridge Racer 3D:
L'ha preso mio padre (sì, pure lui si è comprato un 3DS), ma ci ho fatto qualche gara anch'io.
Il solito Ridge Racer, c'è poco da dire.
Giocabilità collaudata, tante piste (molte riciclate dai precedenti episodi della serie), ottima sensazione di velocità e buona resa grafica.
L'unica pecca è che non c'è l'online.
Sarà anche una banale minestra riscaldata, ma rimane pur sempre un titolo coinvolgente e in grado di divertire parecchio.
Promosso, dai, a me garba.
Anche perchè, ora come ora, di racing game su 3DS non è che ce ne siano tantissimi. Ci sarebbe Asphalt, toh, ma a 'sto punto meglio il titolo Namco sulla fiducia.

Nota storica: comunque Ridge Racer per DS secondo me non era così brutto. Certo, doveva fare un po' conti con i limiti tecnici della console, ma tutto sommato ci stava dentro. Poi sì, se un early adopter del DS lo confrontava a Ridge Racers per PSP cadeva in depressione e si uccideva, ma non stiamo a badare alle sottigliezze.

venerdì 25 marzo 2011

Nintendo 3DS: hands-on



Oggi in casa Teo è arrivato il 3DS!
Come già anticipato qui, i giochi che ho preso insieme alla console sono Pilotwings e Super Street Fighter IV 3D Edition.
Impressioni iniziali ottime e soprattutto grande entusiasmo. Perchè insomma, l'uscita di un nuovo portatile Nintendo è sempre da considerarsi una sorta di "evento", una data importante destinata a rimanere impressa nella storia, anche se la line-up di lancio non è magari così impressionante.
Voglio dire, come si fa a non emozionarsi nel momento in cui ci si rende conto di tenere finalmente tra le mani l'erede di Game Boy, Game Boy Advance e DS?
Soprattutto considerando che siamo in un momento della storia videoludica in cui si inizia a sentire un certo bisogno di console nuove.

Ma andiamo con ordine:
- Il 3DS visto dal vivo (nella sua colorazione Aqua Blue) è bellissimo, stiloso ed elegante. Possiede il carisma di un oggettino hi-tech, ma allo stesso tempo riesce ad apparire anche "giocattoloso". Esteticamente Nintendo ha colpito nel segno per quanto mi riguarda.
- L'effetto 3D è discretamente impressionante. Sia con Street Fighter che con Pilotwings funziona alla grande e lascia a bocca aperta.
Giocare in tre dimensioni senza il bisogno di occhialini all'inizio è straniante. Ci vuole un attimo per abituarsi ok, ma per il resto non ho avuto grosse difficoltà. Al primo impatto c'è un po' un effetto tipo "leggere in macchina", ma grazie al cielo passa subito.
Nessun problema per quanto riguarda la distanza dallo schermo o l'angolazione. O almeno, con i due giochi che ho provato mi sono trovato bene.
Resta da capire se lunghe sessioni di gioco con il 3D attivato possano affaticare parecchio la vista. Ho il dubbio di sì, ma nel caso si può sempre disattivarlo, quindi pace.
- Tecnicamente il 3DS spacca. Siamo anni luce avanti rispetto al grezzo dettaglio grafico del DS e il balzo generazionale si sente eccome. Street Fighter IV fa la sua porca figura pure se confrontato alle versioni 360/PS3. Insomma, il 3DS merita anche al di là della feature del 3D.
- Il sistema di creazione dei Mii tramite la telecamera frontale è rotto. No davvero, l'ho provato e sono venuti fuori dei mostri spaventosi che fra l'altro non mi somigliano manco per un cazzo.
Credo che farò un post con foto annesse a riguardo perchè ci sarà da ridere
- La Realtà Aumentata potrebbe sembrare una cazzatina, ma in realtà è una FIGATA SPAZIALE. Spero che questa cosa venga sfruttata come si deve nei giochi che usciranno in futuro, perchè a mio avviso ha delle potenzialità. Per dire, in un Wario Ware si potrebbero fare delle cose carinissime.
- Lo Street-Pass, che dovrebbe consentire a diversi 3DS di interagire fra loro anche quando sono in stand-by, sulla carta è interessantissimo, ma sappiamo tutti che in Italia avrà pochissimo seguito (e non solo in Italia credo, probabilmente solo in Giappone una funzionalità del genere può avere un senso).

Concludo dicendo che il 3DS è sicuramente una console in grado di colpire e che, come ovvio, ci sono grandi aspettative per il futuro.
Personalmente attendo tantissimo il remake di Zelda Ocarina of Time che uscirà a Giugno, prima di tutto perchè sembra veramente ben fatto e in secondo luogo poichè ai tempi del Nintendo 64 OoT non l'ho mai finito.
Poi va bè, gli altri titoli attesi sono i soliti noti: Kid Icarus, Starfox, Resident Evil, Metal Gear, il nuovo Mario e via dicendo. Tutti giochi che, presumibilmente, saranno in grado di far vedere i muscoli della nuova console Nintendo.
Aspettando di vedere cosa tireranno fuori all'E3, ovvio.

Note a margine:
- Oltre a Pilotwings e a Super Street Fighter IV nei prossimi giorni avrò modo di provare anche Nintendogs e Ridge Racer.
- Non vorrei dire cazzate, ma credo proprio che sia la prima volta che su questo blog si vive il lancio di una nuova console che non sia un restyling. Bella lì.

giovedì 3 marzo 2011

Super Mario 3DS

Annunciato alla GDC durante la conferenza Nintendo!
Oddio, per il momento si è visto solo il logo (pure provvisorio a quanto pare), ma personalmente sono già in fase "scimmia". Come non esserlo d'altronde?
La buona notizia è che questo Mario 3DS sarà un episodio inedito e non una banale riedizione 3D di un precedente episodio uscito su una console casalinga.
Finora non si sa nient'altro, se non che il gioco sarà sviluppato dallo stesso team che si è occupato di Mario Galaxy. Insomma, come al solito bisognerà aspettare l'E3 per vedere qualcosa di concreto.

Guardando il logo comunque si nota la presenza di un'ombra che ricorda nitidamente la coda di Raccoon Mario. E' quindi probabile il ritorno del celebre power-up visto in Super Mario Bros 3.

AGGIORNAMENTO: a quanto pare, oltre al logo, sono state mostrate anche alcune immagini.
Eccole qua:

Eh, acquolina in bocca, si vede poco ma quel che c'è fa veramente ben sperare!

Parlando invece dei cazzi miei, annuncio che oggi ho prenotato il 3DS insieme a Pilotwings e a Super Street Fighter IV.
La scelta dei due giochi è stata abbastanza scontata, considerando che attendo un nuovo Pilotwings dal 1997 e che l'idea di avere uno Street Fighter IV da portarmi in giro mi stuzzica assai.
In realtà c'era una mezza intenzione di prenotare Ridge Racer al posto del picchiaduro Capcom, ma poi ho accantonato l'idea.