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venerdì 29 ottobre 2010
martedì 18 maggio 2010
Il trionfo delle forze del male: seconda puntata
Visto il clamoroso successo del post precedente (ben tre messaggi personali di insulti su Facebook, nonostante avessi precisato il mio intento ironico), vediamo di continuare con il secondo episodio!Questa volta analizzeremo un'altra figura di interista che sta diventando sempre più popolare negli ultimi anni, complice anche la capillare diffusione del Web 2.0.
Parliamo quindi dell'Interista da social network.
Generalmente una persona normale si iscrive a un social network come Facebook per una serie di semplicissimi motivi:
- Ricontattare la tipa che si è limonato in seconda media (e constatare che è diventata un cesso mostruoso).
- Broccolare con tipe conosciute nei posti più svariati e impensabili.
- Broccolare con tipe che non si conoscono affatto ma ehy, dalla foto che ha sul profilo sembra una figa pazzesca, quindi le ho mandato la richiesta d'amicizia, non si sa mai che riesco a bombarmela.
- Giocare a troiate tipo Farmville.
L'interista invece non si iscrive a Facebook per questi motivi.
Lui si registra unicamente per diffondere il verbo neroazzurro e spammare link inneggianti all'interismo ventiquattr'ore su ventiquattro!
Se avete anche solo un amico interista e vi connettete a Facebook la Domenica sera, vi troverete la home page invasa da link di dubbio gusto: "Mou ti amo!", "Nè birra nè mojito, ubriachi di Milito!", "Pazza Inter amala!" e l'immancabile tormentone "Vinciamo senza rubare!".
Per non parlare poi delle acculturatissime citazioni di Mourinho o dei calciatori interisti, roba tanto orrenda che in confronto le cazzate di Fabio Volo sembrano poesie di Montale.
L'interista da social network è probabilmente la cosa peggiore che sia nata dal web 2.0, assieme al bimbominchia che scrive con le "k" e alla ex fidanzata con manie di persecuzione.
Naturalmente potreste beccarvi anche la ex fidanzata bimbaminchia e interista, ma a questo punto siete anche coglioni voi che decidete di scoparvi un essere più abominevole di Cthulhu eh, scusate!
Spulciando sulla bacheca dell'interista da social network si nota un'altra cosa interessante: che è un troll nato!
Ha infatti il vizio di taggare su tutti i suoi link almeno quattro o cinque amici milanisti e juventini. Ovviamente ciò innesca delle discussioni interminabili a cui gli interisti prendono parte con le solite frasi fatte: "E' tutta invidia!", "Zero tituli", "Intanto noi siamo in finale!" e (aridaje) "Vinciamo senza rubare!".
Oddio, generalmente anche i milanisti non è che se ne escano con sparate troppo intelligenti, visto che nel 90% dei casi tirano fuori la solita osservazione Hoxfordiana: "Squadra italiana un cazzo, che l'unico italiano che avete in campo è un negro!".
Il mondo del calcio è amore, dialogo, rispetto reciproco e sobrietà insomma. Fate giuocare i vostri figli a pallone e teneteli lontani dai videogiochi, che poi quando crescono diventano dei violenti e finiscono per stuprare le vecchiette e scippare le prostitute. No, aspetta...
lunedì 17 maggio 2010
Il trionfo delle forze del male
Gli interisti sono malvagi, si confondono tra noi, sembrano uomini normali. Uomini che vanno a lavorare, che pagano le tasse, che mangiano, bevono e trombano.
Ma in realtà sono un po' come i Visitors, sotto sotto mirano alla distruzione del mondo.
Essere interisti non è solo una fede calcistica: è una filosofia di vita che tocca ogni aspetto della quotidianità.
L'interista medio non è un tifoso. E' un esaltato, un integralista religioso, un talebano.
Sul serio, provate a dialogarci con un interista. E' un po' come parlare con un ciellino convinto.
Dai, facciamo un esempio concreto.
Dialogo tra due normali tifosi che si incontrano in ufficio il Lunedì mattina.
Tifoso A: "Oh, hai visto la partita ieri?"
Tifoso B: "Certo! Abbiamo giocato veramente da Dio!"
Tifoso A: "Boh, ma secondo te il rigore c'era?"
Tifoso B: "Ah, guarda, in effetti non ho idea di che cazzo abbia visto l'arbitro. Però dai, non si può dire che non abbiamo meritato. Cazzo, attaccavamo sempre noi!"
Una discussione normale insomma, tra due persone educate e civili.
Vediamo ora come apparirebbe la medesima discussione se il tifoso B fosse interista.
Tifoso A: "Oh, hai visto la partita ieri?"
Interista: "JOSE' JOSE' JOSE'!!!!!!!!!!!!!! GRANDE VITTORIA DELLA PRIMA SQUADRA DI MILANO!!!!!!!!!!!! RRRETE!!!! RRRETE!!! E L'INTER IN VANTAGGIO!!!! MILIIIIITO!!!"
Tifoso A: "Boh, ma secondo te il rigore c'era?"
Interista: "MA SEI SCEMO?! GUARDA CHE NON SIAMO NOI QUELLI CHE RUBANO LE PARTITE!!! NOI VINCIAMO SENZA RUBARE!!!!!!!! SENZA RUBAAAAAAAAAARE!!!!!"
Come potete constatare, l'interista, oltre ad essere incapace di esprimersi senza sbraitare come un porco al macello, non sa accettare le critiche che vengono rivolte alla sua squadra.
Dal modo in cui esclama la parola "Rrrete" si capisce anche che ha la fastidiosa tendenza a parlare come i telecronisti di Sky. Il peggio è quando imita Fabio Caressa e continua a chiamarti Beppe anche se tu magari ti chiami Mario.
Per il tifoso interista medio l'Inter non è una squadra composta da undici giocatori, ma un gruppo di super eroi Marvel capeggiato dall'uomo più intelligente e geniale del pianeta: Josè Mourinho.
Secondo accurati studi scientifici, il tifoso interista è mediamente cento volte più assuefatto al suo credo calcistico rispetto a un normale tifoso.
Per lui l'Inter è il primo motore immobile, l'Inter è Dio.
Se tutto il mondo fosse interista probabilmente ci ritroveremmo in una sorta di regime totalitario che farebbe rimpiangere il 1984 di George Orwell.
Un regime calciocentrico dove non esisterebbe libertà e nelle piazze sorgerebbero gigantesche statue di Bergomi.
E' uno scenario apocalittico, è vero. Ma sappiatelo, è questo il vero piano degli interisti!
Conquistare il mondo e schiavizzare l'umanità sotto il giogo del potere nerazzurro!
Purtroppo il male sta lentamente trionfando. Gli interisti sono sempre più esaltati e le altre squadre italiane, ridotte ormai all'ombra di ciò che erano in passato, non hanno speranze di contrastare la potenza delle forze dell'aborrito.
Per farvi capire a che livelli di degenero siamo arrivati, sappiate che ieri le campane della Chiesa di Appiano hanno suonato a festa per festeggiare il
Se avete a cuore il futuro del genere umano, il 22 Maggio tifate Bayern Monaco!
Insieme possiamo sconfiggerli!
Uniamoci contro il male!
PS: il post è chiaramente ironico, si intende. Lo preciso perchè gli interisti sono talmente rincoglioniti che potrebbero pensare che di 'sta lotta Bene VS Male ne sono davvero convinto! XD
PS2: interisti, ammazzatevi! XD
martedì 19 maggio 2009
Angeli e Demoni

"Cioè, hai capito? Vogliono distruggere il Vaticano utilizzando una bomba ad antimateria!"
"E' una cosa brutta?"
"Uhm..."
So che la foto non c'entra niente, ma penso che sia una delle cose più belle mai viste!
Perchè era questa l'immagine che dicevi, vero ely?
Comunque bello, ieri volevano cacciarci dal cinema!
mercoledì 25 giugno 2008
Faccialibro

Eccola qui la nuova frontiera dei net addicted, degli universitari che cazzeggiano al posto di preparare esami e degli impiegati annoiati: Facebook.
Il Social Network in questione è un po' come il Wii: fondamentalmente non serve a un cazzo però ha un successo micidiale.
In pratica cosa si fa su facebook? Niente, ti crei un profilo (in genere usando il nome e il cognome reale, ma se sei talmente nerd da volerti chiamare Bilbo Baggins non ti dice un cazzo nessuno), ti metti una foto (anche questa reale, ma va bene anche ritoccata con photoshop se siete brutti come il peccato) e inizi a cercare i tuoi amici.
Quando e se li trovi puoi aggiungerli a una lista amici che fa molto XBOX Live, anche se i nomi sono molto meno pittoreschi. Perchè dai, è molto più bello leggere un D4rkD3vIL_666_ piuttosto che Mario Bianchi.
Dopo che hai fatto questo troverai una serie di opzioni a tua disposizione: tutte cazzatine intendiamoci, ma che possono costituire un piacevole passatempo in quei dieci minuti di tempo libero in ufficio. Per esempio puoi aggiungere una serie di applicazioni che fanno molto neo-nintendo difference.
Roba tipo: "Quale dittatore sei?", "Qual è la tua posizione preferita?" e "Quale personaggio di Lost sei?".
O ancora stilarti un piccolo elenco delle cose che ti piacciono attraverso le cosidette "pages".
Poi ci sono i gruppi, una roba che ricorda molto i fan club o le associazioni che hanno un interesse comune. Tra i gruppi di cui faccio orgogliosamente parte ci sono ad esempio "Aboliamo CL" e soprattutto "Quelli che è meglio che Luca Toni vada fuori dai coglioni!".
Ai gruppi sono spesso contrapposti i controgruppi. Stasera ho notato che al gruppo "Spiegami cosa mi aggiungi a fare su Facebook se poi non mi saluti per strada" è contrapposto "Ti spiego perchè ti aggiungo su Facebook e poi non ti saluto per strada".
Lo so, è un cazzo di svarione ma è bellissimo così.
La roba bella di facebook comunque è che, vista la sua diffusione, puoi entrare in contatto facilmente con gente che magari avevi completamente perso di vista da anni. Che in sè è una piccola figata. Perchè alla fine non è mai male riallacciare i contatti, soprattutto con quelli che magari sono anni che vorreste ricontattare ma che non sapete dove cazzo potrebbero essere finiti.
martedì 10 giugno 2008
domenica 20 aprile 2008
Mario Kart Wii
Eravamo tutti un po' scettici nei confronti di questo Mario Kart.Perchè le moto son copiate da PGR, perchè il Wii Wheel è un baracchino, perchè la grafica fa schifo, perchè se n'è parlato poco e si è visto di meno, perchè non c'è la chat vocale, perchè in Europa esce l'11 Aprile, perchè dove cazzo è finito Super Smash Bros Brawl...
Insomma, c'era un po' di scetticismo, è inutile negarlo.
E invece una volta che si inizia a giocare non ci si stacca più.
Perchè Mario Kart è sempre una figata e questa edizione per Wii è probabilmente la migliore mai vista.
Se la grafica non fa certo cadere mascelle a terra, la giocabilità è sempre a livelli titanici. Il Wii Wheel incredibilmente si è rivelato qualcosa di più di un semplice pezzo di plastica in cui infilare il Wiimote. E' incredibilmente divertente guidare dimenandosi con questo volantino mentre si bestemmia perchè ci siamo beccati un guscio blu a un metro dal traguardo.
Ritenete però che il Wii Wheel, pur rendendo più divertente l'esperienza, sia meno preciso di un controller tradizionale? Nessun problema, perchè potrete usare anche quello.
Mario Kart dà come al solito il meglio di sè nel multiplayer. L'online è semplicemente pazzesco, con zero lag e con la possibilità data a due giocatori di correre gare online in due sulla medesima console (e io ho giocato con Fabian, immaginatevi lo svarione).
I codici amico sono sempre una rottura di palle, ma ci si fa l'abitudine.
Oltre alle qualità multigiocatoriali (esiste questa parola? Bah...) c'è da dire che Mario kart Wii presenta ben 32 piste diverse, 16 inedite e 16 remixate dai precedenti Mario Kart. Trentadue piste davvero diverse tra loro, non Nurburgring lungo, Nurburgring al contrario, Nurburgring con quattro curve in più, Nurburgring di traverso, Nurburgring a pecorina.
E poi ci sono i ghost e quintalate di personaggi e kart/moto da sbloccare.
Pure lo snaking è stato modificato un po' e (per ora) online non si trovano le bestie (ciao Nab) che fanno tutta la pista in miniturbo distaccando di due chilometri i giocatori noob che guidano come normali esseri umani.
Insomma, bel lavoro grande N.
PS: Andre, io e te dobbiamo ancora giocare, 'sta settimana ci organizziamo.
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